Memoria di un viaggio nella memoria

Scritto da Vari il 21 Febbraio 2020.

È trascorso parecchio tempo dalla Giornata della Memoria, ma il viaggio interiore che lo spettacolo Storie di donne ebree ha fatto incominciare nelle menti e nei cuori dei giovani spettatori non si è concluso.
Ho il piacere di mandare in stampa 5 elaborati, immaginati come una lettera di un adolescente a una di quelle donne, di cui hanno toccato la vita per un momento, per il tempo di una finzione, per il tempo di un viaggio….
Prof.ssa M. Imperatore
 
LETTERA A LAURA GEIRINGER
Cara Laura,
ti chiamo col tuo nome, perché questa è la tua identità, non il numero di matricola 75676 tatuato sul tuo braccio. Non sei mai stata un numero, anche se posso immaginare che ogni giorno quel tatuaggio ti faccia ricordare il contrario. Com’è strano pensare che oggi i ragazzi si tatuino per avere dei propri simboli di riconoscimento e allora voi, ragazzi, non avete potuto scegliere ciò che vi rappresentava. Come non avete potuto scegliere di professare liberamente la vostra fede ed essere considerati una “razza diversa” …  diversa da che cosa, poi? Talmente diversa che sui vestiti vi avevano fatto cucire una stella per riconoscervi e omologarvi.

Scoprirsi attraverso un viaggio

Scritto da Iris Bulcari, Classe 3BU il 16 Febbraio 2020.

Il termine “viaggio” deriva dal latino “viaticus”, che indica l’occorrente per mettersi in cammino. Inoltre, è una delle metafore più presenti nell’immaginario collettivo: la vita viene intesa come un “cammino” o un “pellegrinaggio”, la morte come un “trapasso”, i momenti decisivi della vita in società come “riti di passaggio” e così via. Insomma, il viaggio è qualcosa di connaturato alla vita umana.

Manifestando per l’ambiente

Scritto da Anonimo, Classe 1BU il 01 Febbraio 2020.

Manifestando per l’ambiente

Tengo molto alla questione dell'ambiente, il rispetto per la nostra casa è doveroso.
Il fatto che ancora oggi ci siano persone che non credono alle problematiche ambientali sconforta e mi fa pensare che non vi sia un senso nel combattere per la salvaguardia dell'ambiente. C'è chi si lamenta per le condizioni in cui si trova la propria casa ma non fa nulla per migliorarla, chi non crede proprio e chi invece cerca con tutte le sue forze di cambiare tutto.

Viaggiare fa bene

Scritto da Anonimo, Classe 1AL il 01 Febbraio 2020.

Viaggiare fa bene

Viaggiare significa “trasferirsi temporaneamente da luogo a luogo, per lo più distanti l’uno dall’altro, con un mezzo di trasporto” (cit. Dizionario Treccani). Secondo me, però, viaggiare non è solo un’azione che si compie una o due volte l’anno; per me viaggiare vuol dire anche conoscere, scoprire, aprire la mente verso tradizioni e culture differenti dalla “normalità”.

Viaggiare è conoscenza di sé

Scritto da Melissa Koci, Classe 2AL il 16 Febbraio 2020.

Viaggiare, per me, è l’essenza della vita: arricchisce l’animo, riempie gli occhi di novità, soddisfa i nostri cuori e, specialmente, amplifica i nostri orizzonti mentali e culturali.
Visitare fisicamente nuove terre ci permette di percepire la vita che c’era e c’è tuttora in quei luoghi; ci fa “toccare” la storia, che è la storia “di altri” che vi hanno abitato ma, ad un tempo, è anche la nostra che da quest’esperienza trae nuovi stimoli.

Noi e gli altri, gli altri e noi… che fatica!

Scritto da Emma Antonini, Classe 2AL il 16 Febbraio 2020.

Nella nostra attuale realtà, conoscere nuove persone provoca emozioni diverse, talvolta positive ma assai più spesso negative. Rapportarsi con gli altri è difficile, si ha sempre un po’ di timore di risultare inferiori o inadeguati. Per un adolescente infatti è molto facile sentirsi “sfigato”, basta un nulla per essere considerati poco popolari, non degni di nota: se non si hanno, ad esempio, almeno 700 followers su Instagram, se non si frequentano discoteche, se non si indossano abiti firmati e non si è sufficientemente “Trend”.

Ogni giorno è il primo

Scritto da Commissati Sofia Elena, Classe 1BU il 09 Febbraio 2020.

Ogni giorno è il primo
Dopo la visione del film “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, ho proposto agli studenti di scegliere una o più frasi tratte dal romanzo e/o dal film omonimo e di scrivere un libero commento. Gli studenti potevano essere concordi o meno con quanto espresso, associare alla frase situazioni e ricordi personali. Di seguito la frase scelta e il commento di Commissati Sofia Elena della classe 1BU.
Prof.ssa G.Bellomo
 
“Quando cominci a vivere davvero, quando la vita nuota dentro il nostro amore rosso, ogni giorno è il primo giorno, ogni giorno è l’inizio di una nuova vita. Anche se quel giorno è il primo giorno di scuola.”
Non trovo frase che mi rappresenti meglio.
Ormai ho chiuso quel capitolo della mia vita però per ora posso fare un’eccezione.
Anno 2017, settembre.
Inizia la scuola ma mai mi sarei immaginata che sarebbe finito così.

Il pianeta Terra è la casa di noi esseri viventi

Scritto da Anonimo,Classe 1BU il 01 Febbraio 2020.

Il pianeta Terra è la casa di noi esseri viventi

Il pianeta Terra è la casa di noi esseri viventi ed è l’unico pianeta scoperto fin ora ad aver sviluppato forme di vita su di esso solo che negli ultimi anni le cose stanno peggiorando: l’inquinamento sta aumentando e nel giro di pochi decenni non ci sarà più una via di ritorno.

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